Per esigenze diverse è possibile richiedere un preventivo personalizzato.
Studiare in Italia: procedura 2026/2027
Gli studenti internazionali che intendono iscriversi a un corso di formazione superiore in Italia devono seguire la procedura prevista per il proprio corso e, quando richiesto, presentare la domanda di preiscrizione attraverso il portale ufficiale Universitaly.
La validazione della preiscrizione da parte dell’università non garantisce automaticamente il rilascio del visto, che rimane di competenza dell’ambasciata o del consolato italiano.
Fideiussione per visto di studio
Per alcune richieste di visto per studio può essere necessario dimostrare la disponibilità di mezzi economici sufficienti per il soggiorno in Italia.
Quando accettata dall’autorità consolare competente, una fideiussione può essere utilizzata come garanzia economica a supporto della domanda.
La documentazione richiesta e l’importo da garantire dipendono dalla durata del soggiorno e dalle indicazioni dell’ambasciata o del consolato competente.
1. Copia di due documenti d’identità validi della persona che richiede la fideiussione, di cui uno firmato e con recapito telefonico.
2. Ultime due buste paga oppure ultima dichiarazione dei redditi della persona che richiede la fideiussione.
3. Copia del passaporto dello studente, comprese le pagine con i dati anagrafici e la fotografia.
4. Modulo di richiesta compilato e firmato dalla persona che richiede la fideiussione.
5. Lettera d’invito compilata e firmata, quando prevista per la pratica.
6. Lettera di iscrizione o ammissione all’istituto di studio, con indicazione del corso e delle relative date.
Se hai altre domande, non esitare a contattarci. Siamo qui per aiutarci!
Per studiare in Italia, i cittadini di Paesi non appartenenti all’Unione Europea possono dover richiedere un visto per motivi di studio. Per soggiorni di lunga durata, dopo l’ingresso in Italia sarà inoltre necessario richiedere il permesso di soggiorno previsto dalla normativa.
Se sei cittadino di un Paese dell’Unione Europea non hai bisogno di un visto per studiare in Italia. Se provieni da un Paese extra-UE, la necessità del visto dipende dalla cittadinanza, dalla durata del soggiorno e dal tipo di corso. Prima di procedere è quindi importante verificare i requisiti richiesti dall’ambasciata o dal consolato italiano competente.
Per l’accesso ai corsi universitari è normalmente richiesto un titolo finale di scuola secondaria conseguito dopo almeno 12 anni di scolarità e valido per l’accesso alla formazione superiore nel Paese di provenienza. È inoltre necessario dimostrare un’adeguata conoscenza della lingua in cui si svolge il corso. I requisiti linguistici e le eventuali prove di ammissione dipendono dall’università e dal corso scelto.
Gli studenti internazionali possono accedere, quando previsto, a borse di studio, agevolazioni economiche e servizi per l’alloggio messi a disposizione dalle università, dagli enti regionali per il diritto allo studio o da altri organismi. Requisiti, importi e scadenze variano in base all’università e al bando di riferimento.
Dove verificare le informazioni ufficiali
Per la preiscrizione e le informazioni sui corsi universitari consulta il portale ufficiale Universitaly del Ministero dell’Università e della Ricerca.
Per i requisiti specifici è inoltre necessario verificare le indicazioni dell’università scelta e dell’ambasciata o consolato italiano competente.
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Per i corsi universitari, lo studente internazionale che necessita del visto deve normalmente presentare la domanda di preiscrizione attraverso il portale ufficiale Universitaly.
Dopo la validazione della preiscrizione da parte dell’università, la domanda di visto viene valutata dall’ambasciata o dal consolato italiano competente.
Prima di procedere è importante verificare sia le indicazioni dell’università scelta sia i requisiti richiesti dalla rappresentanza diplomatico-consolare competente.